sabato 4 giugno 2016

Il fiore di ciliegio....

.


Non si sa come nasce,
perchè, in quel punto del ramo
ma lo fa candidamente,
al primo comparire della primavera.

Si veste di bianco, tendente al rosa...
abbraccia insetti, convive,
come diventasse tutt'uno a loro,
nell'insieme..degli altri vicini.

Se l'ammiri dal basso,
crei un contrasto tra il cielo,
pieno di nuvole bianche...
con l'armonia del suo crescere, veloce.

Quieto come la vita umana
non ha difetti alla nascita, vive una realtà
consapevole di dover finire..
senza cadere nella rassegnazione...

Alcuni lo paragonano alla vita..
alla perfezione che vorremmo,
ricorda, in ogni suo fiore..
che il tempo passa, per tutti...

I petali, in una sola notte..
staccandosi volano intorno,
formando un tappeto bianco
alla luce di una luna silenziosa.

Termina quella magia in una notte,
e lascia l'esempio ad ogni uomo...
Quel candore... lo conserva
sino alla fine, formando un tappeto bianco.

E' in quella magica notte che molti,
seduti sotto di lui osservano..nel silenzio,
l'ultimo volteggiare leggero di quei petali
che arrivano delicatamente a terra.

Riflettono su quella vita che si spegne...
così dolcemente,
senza macchie ne peccati alcuni,
rassegnandosi alla purezza di ogni vita.

A.Epstain

tratto da: fiori_di_ciliegio_come_fiocchi_di_neve










Nessun commento:

Posta un commento

Se desideri condividere impressioni su quello che hai letto, lascia un commento, te ne sono grato.