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mercoledì 30 novembre 2016

La cosa giusta..



Mi chiedo se ogni volta ti sono piaciuto,
se ogni desiderio l'ho esaudito, dentro di te..

Essere padre è stato difficile, anche per me,
non sempre mi sentivo alla altezza...

Ce l'ho messa tutta, ... è stato così difficile,
come quando dipingi un quadro senza soggetto...

Devi inventare ogni sensazione, guardando...
dentro al cuore, senza paura di sbagliare..

Capiterà anche a te, questa meraviglia d'amore,
come me.. ti chiederai se è giusto o sbagliato..

Ti innamorerai, appena sentirai le prime parole,
sentirai l'orgoglio di essere l'unica, sua via d'esempio...

I sogni, anche tu... li abbandonerai tra la terra e il cielo,
la fantasia e la verità.. come ho fatto io..

Capirai che non ti appartiene, quella vita..
che nessuno possiede altro, oltre a se stesso..

Saprai metterti da parte per il suo spazio..
ti spiacerà, soffrirai.. ma capirai, che tutti esistono..

Sarà allora, che aprirai il cassetto delle fotografie,
scattate di sfuggita, soffermandoti attentamente..

Sorriderai, come faccio, con un velo di nostalgia,
mista a rassegnazione,  ma con tanto orgoglio..
nell'aver scelto la cosa giusta...


A.Epstain


tratto da: ecopannoliamo

giovedì 23 giugno 2016

Conoscevo il mio eroe...

Non ti importava tornare stanco,
il mondo bastava così...
Il mondo t'aspettava a casa,
ridevi.., felice ogni volta.

L'odore che ti portavi addosso..
lo sentivo sulla tuta blu,
sapeva di fatiche sotto il sole..
ma tornavi, sorridendo...

Tante volte avevi le tasche gonfie,
dove subito curiosavo con la mano,
piene di nocciole raccolte chissà dove,
piene dei sogni, che avevi per noi..

Ricordo la pazienza, il fazzoletto,
che avevi sempre in tasca,
quando a me mancava..c'eri tu,
come un coniglio, usciva magicamente..

Ricordo la cintura di pelle, consumata...
che invidiavo, con cui fantasticavo...
di chissà quale arma,
da cui uscia la tua pinza luccicante.

Mani grandi, forti, sicure,
la delicatezza nel tenere le mie,
la pazienza delle spiegazioni, le curiosità,
che dividevo con te.

Cosa mi hai insegnato,
ora saprei rispondere, se ci fossi ancora,
nell'espressione di una sola riga...
"si può esser grandi, pur rimanendo piccoli..."


A.Epstain







venerdì 11 settembre 2015

Genitori....


Non dimenticherò gli occhi di mio padre
fissi alla finestra a cercare il sole, l'erba, i fiori
sulla solita sedia impagliata, mentre lento aspettava
il suo tramonto , arreso, stanco, solitario...
Posso immaginare le idee che attraversavano
quell'uomo immobile che sfogliava, della sua vita...
gli amori, i sacrifici, le soddisfazioni, i ricordi, la guerra,
come un bambino rivede lo stesso libro illustrato
tanta volte.. per collegare i particolari dimenticati,
che lo avrebbero fatto ancora una volta sorridere.......
Posso immaginare quante volte, per amore
abbia detto un finto "si" a mamma, irruenta e vivace,
nel suo fare, eppure......era la seconda volta,
che osservavo quegli stessi occhi... così tristi.
Ricordo quando quella mattina, ha sussurrato
il nome di mamma, quasi volesse svegliarla,
mentre lei fredda.. non avrebbe mai risposto...
Queste immagini mi accompagneranno
alla mia sedia impagliata, davanti alla finestra...
Serviranno a ricordare con un sorriso e una lacrima
questa vita che mi è stata donata con amore, puro amore....
di genitori...


A.Epstain

tratto da:up_giovani


venerdì 4 settembre 2015

quell'immenso amore...


eh........se potessi rimanere...
lassù... su quei sogni di bambino
a osservare le api sul glicine rosato
di mille puntini colorati, nel giardino
di casa mia.....

Eh se avessi ancora quel barattolo di vetro...
per le lucciole di inizio estate..sul balcone..
il fico....lo scalino, dove leggevo i miei pomeriggi
e mamma.... che raccontava di scoperte fantastiche,
coi suoi giornali illustrati...

Eh.... ricordo i sacrifici... la sera a cucire,
quella pazienza infinita di mio padre, sempre felice...
anche quando mamma preoccupata...
appoggiava la mano sulla sua... dicendo quel...
"in qualche modo ce la faremo........"

Lontani ricordi, ora sempre più comprensibili..
di frasi accarezzate con amore e orgoglio...
che sapevano di povertà....
Eh.....come era importante il mio futuro...

I loro sogni ora.. sono qui... qui attorno a me...
Eh..solo ricordi rimasti...di una giusta vita.
Rimasti...qui dentro... anche se.....
mi hanno già salutato...
                        con tutto il loro immenso amore...

 A.Epstain












giovedì 27 agosto 2015

Dieci anni...


Piccola, con il vestito a festa,
pronta a conquistare il mondo.
Ti guardi intorno, sorridi...
tutto è interessante, bello,
tutto riempie il tuo mondo....
è il tuo giorno meraviglioso...

Agitata riordini il vestito nuovo
perchè ti senti bella,
bella come i grandi sono,
bella perchè tutti vedranno...
il capelli pettinati come mamma,
quel trucco sottile sotto agli occhi..

I tuoi dieci anni acerbi e felici,
l'immenso futuro che immagini,
i ricordi che vuoi nascondere alle spalle,
troppo infantili, per essere da grandi,
i tuoi perchè da soddisfare....
le tue domande che si realizzeranno.

Cammini quasi volessi volare,
hai fretta di arrivare....,
tutti saranno lì per te e...
la torta, le candele da soffiare,
i complimenti, i parenti, gli amici..
poi ti volti.. mi guardi e........
                           mi prendi teneramente la mano....


A.Epstain               (2)

tratto da: donna/padre-figlia-uomo-ideale.





lunedì 24 agosto 2015

Mia figlia....


Io non ho paura,
perchè accanto a me vive
un angelo azzurro, mia figlia...

Ci siamo conosciuti
un giorno come tanti, dei miei...,
unico per lei.... ma ......

con il tempo abbiamo
conosciuto l'amicizia quella vera,
quella che non ha età......

Mi sono trasformato bambino,
lei ha cercato di raggiungermi,
avevamo fretta di conoscerci...

Ricordo tutte le nostre favole
che la sera scrivevamo e...
che non finivano mai......

Gnomi, folletti, giganti,
conigli bianchi che si perdevano
nella foresta del castagno....

Ricordo le nostre passeggiate
le nostre mete, i nostri perchè..
il nostro fantastico equilibrio..

E' grande ora, io come lei...
e non finisce questa amicizia
trasformata in stima reciproca..

Lei conosce le mie pene..
mi dice stupido....poi un bacio,
e ricomincia tutto, come se...

fossi io il bambino e lei...
l'amica di sempre,
quella che non ti lascia mai....

Non l'ho cercata io... ma lei
mi ha scelto fra tanti padri
e subito mi ha capito.....


A.Epstain


tratto da:papa-ed-io-figlia










domenica 22 marzo 2015

a te che eri..

Il pettine della vecchiaia è sceso,
osservi la finestra con lo sguardo rassegnato,
senti che potresti... poi ricordi l'età.
Ricordi... ricordi che affiorano..
in un silenzio che dice più di mille parole,
osservi la vita, là fuori che continua.
Non puoi allontanarti dalla tua sedia,
anche se fuori è primavera, dietro al vetro..
fra poco..... ti addormenti tra sogni e realtà.
Il cerchio della vita, sai che si sta chiudendo
ma nei sogni gli eroi, non invecchiano mai,
i personaggi sono ancora,.... davanti a te.
Aspetti in silenzio, ma quel silenzio dice tutto,
mentre ti chiedo un "come va.."
abbassi gli occhi....sorridi consapevole.
Vorrei dire tante cose, tanti grazie....
ma so che sarebbero inutili, già li conosci..
in quello che hai costruito, che ora sono.
Ti volti, mi guardi, sai di osservare il futuro,
so che mai lo dirai... so che ne sei fiero...,
e quel tuo sorriso..... vale più di mille parole.
A. Epstain  (3)      ( a mio padre...)